Numerose sono le linee di ricerca attivate in seno al Dipartimento su temi rilevanti nel quadro dei rapporti tra il diritto e il progresso scientifico e tecnologico.

E’ attivo un progetto di ricerca interdisciplinare e intersettoriale, finanziato in seno al Dipartimento di eccellenza e denominato Decision and new technologies (DANT), in cui sono coinvolti anche giuristi dell’Università di Orléans e dell’Università di Passau, oltre ad ingegneri dell’informazione dell’Università Politecnica delle Marche. Il progetto intende indagare alcune delle implicazioni che le nuove tecnologie e, più in generale, le nuove acquisizioni scientifiche hanno sulla “decisione”. La ricerca è volta ad approfondire, in prospettiva storica e tecnico-giuridica, alcuni profili emergenti dell’utilizzazione sempre più estesa degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali in ambito giuridico. Tra questi particolare attenzione è riservata al tema della decisione giudiziale robotizzata e della decisione robotica nel diritto amministrativo, al problema dell’erosione dell’autonomia nelle contrattazioni, in particolare nel commercio on line, nonché al tema delle nuove frontiere della responsabilità civile che emergono a seguito dell’impiego dell’intelligenza artificiale in alcuni settori, come ad esempio nella guida driverless.

Sono inoltre attive in seno al Dipartimento varie linee di ricerca rilevanti nell’ambito dei rapporti tra diritto e innovazione scientifica e tecnologica, quali: lo studio di nuovi marcatori di abuso alcolico nella matrice pilifera per la diagnosi di condizione clinica di abuso, l’applicazione di metodiche di diagnostica per immagine (TC e RNM) nella valutazione dell’età in soggetti viventi, l’utilizzazione di matrici alternative nella diagnosi tossicologica; l’impatto delle nuove tecnologie sul processo penale, civile e tributario; trasporti e innovazione tecnologica.

Infine, è stata attivata una proposta progettuale Marie Skłodowska-Curie Actions Research and Innovation Staff Exchange (RISE), dal titolo Data and teChnoLOgy Shaping the European Landscape (DisCLOSE), che promuove una ricerca interdisciplinare volta ad analizzare e sviluppare il rapporto tra i cittadini e le nuove tecnologie. L’attenzione è focalizzata in particolare sulla blockchain come forma principale di Distributed Leadger Technology (DTL). Il progetto di ricerca intende indagare se e come questa nuova tecnologia possa agevolare la promozione dei valori della cittadinanza europea e realizzare una maggiore inclusione dei cittadini nelle loro città. Il gruppo di ricerca include diversi tipi di expertise (giuridiche, ingegneristiche, economiche), provenienti da diversi Paesi europei e extra-europei, quali la Cina, Israele, la Francia, l’Albania, la Spagna, l’Italia.